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Lipstick index è un termine inglese che coniato da Leonard Lauder, presidente del CDA di Estée Lauder, il 12.09.2000, il giorno dopo il grande disastro delle Torri Gemelle, quando il senso di incertezza generale, politica, sociale ed economica  diede il via ad un periodo di recessione. Nei mesi successivi alla distruzione delle Twin Tower, la vendita di rossetti del brand ebbe un significativo incremento, 11% in più di vendite nel giro di poche settimane, proprio come accadde anche durante la Depressione negli anni ’20 del secolo scorso, quando la vendita di rossetti e di cosmetici in generale aumentò addirittura del 25%.

Nel 2020 secondo i dati della McKensey&Co la pandemia del Covid-19 ha segnato un calo delle vendite dei rossetti pari al 30% a livello mondiale. Non solo durante i mesi del lockdown ma anche nei mesi successivi. La causa? L’utilizzo di mascherine, dei negozi chiusi e delle poche occasioni per uscire.

Il 2021 sarà la rivincita del Lipstick Index? Pochi giorni l’arrivo del nuovo anno Brand di fama internazionale come Charlotte Tilbury e Pat MCGRATH hanno lanciato sul mercato due nuovi rossetti rossi. Formula innovativa, packaging e brand reputation faranno sì che il red lipstick torni ad essere il beauty trend della nuova stagione? Del resto anche Christian Dior lancia proprio quest’anno un classico reinventato, il nuovo rossetto couture Rouge Dior. 

Indossare un po di mascara e un rossetto rosso permette di apparire splendide anche in video call, un buon motivo per indossare il nostro rossetto rosso preferito anche a casa.

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