Il Giornale della Bellezza

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Avete presente quel momento in cui la commessa in profumeria vi porge un campione di una nuova fragranza appena lanciata sul mercato e voi, immediatamente usciti dal negozio, mossi da una curiosità irrefrenabile, avvertite l’impellente necessità di annusarne la profumazione? Io sì! è quello che faccio ogni qualvolta se ne presenti l’occasione, nella maggior parte dei casi, riconfermando interiormente la volontà di rimanere fedele ai miei profumi di riferimento “forever and ever”: l’ultima volta che ho sperimentato una nuova fragranza però si è verificata una improvvisa rivoluzione nei miei gusti olfattivi, talmente profonda da indurmi a ritornare il giorno dopo sul “luogo del delitto” ed impossessarmi di ciò che mi aveva così profondamente ammaliato: La nuova fragranza di Yves Saint Laurent dal nome emblematico, ”Libre”.

La profumazione volutamente ibrida, unisex e affascinante è immediatamente penetrata nella mia memoria olfattiva rievocando in me un qualcosa di indescrivibile, simile ad un ricordo lontano, sensuale e profondo.

Sono sempre stata attratta dalle fragranze di Yves saint Laurent (Il flacone black & sparkling del “Black Opium” formato 150ml campeggia ancora sovrano incontrastato sulla mia toeletta), le note olfattive riflettono uno stile di vita, un’attitudine rock e dark che richiama la mia e che ricalca il mio stato d’animo irrequieto e in perenne ricerca di qualcosa di nuovo.

Non volendomi arrogare il presuntuoso ruolo di “esperta”, sento comunque la necessità di condividere le mie impressioni su questo nuovo prodotto lanciato dal luxury brand YSL.

Note olfattive: il contrasto tra la freschezza dei Fiori d’Arancio del Marocco e il sentore sensuale della Lavanda francese dà vita ad una profumazione irriverente, sexy e persistente come un tatuaggio sulla pelle che crea quasi uno stato di dipendenza olfattiva! La fragranza non tende ad attenuare la sua intensità col passare delle ore, ma vira leggermente accentuando maggiormente le note di cuore agrumate, seppur mantenendo di fondo le sue note di testa intense e dolci.

Packaging: il flacone, realizzato seguendo una linea geometrico-asimmetrica, ricorda per certi versi una sagoma androgina sormontata da un tappo squadrato e altrettanto asimmetrico che rievoca quasi una testa sormontata da un copricapo. 

L’dea complessiva è quasi quella di una scultura futurista spregiudicata e audace.

Il logo dorato gira intorno alla base del flacone avvolgendolo letteralmente

Il concept che emerge dall’ensemble tra sentori olfattivi e estetica del flacone rimanda esplicitamente all’immagine di indipendenza, libertà, sregolatezza senza limiti incarnata nello spot dalla testimonial della fragranza, la cantante Dua Lipa, attivista in favore dei diritti delle donne e personaggio di spicco della scena pop alternative.

Giudizio finale: questa fragranza mi ha conquistata profondamente, ammaliata ai limiti dell’ipnosi fino al punto da rendermi quasi dipendente dalle sue note forti e dolci al tempo stesso.

Sicuramente le sue note olfattive mi accompagneranno per tutta la stagione invernale enfatizzando il mio bisogno di sentirmi libera, indipendente, anticonvenzionale e originale in una parola: self-confident! 

Che altro dire? Non solo lo amo, ne ho bisogno!

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