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H&M ha annunciato i vincitori dell’edizione 2019 del “Global Change Award”, il contest lanciato nel 2015 dalla H&M Foundation per premiare aziende che propongono le migliori innovazioni per ridurre l’impatto ambientale legato all’industria della moda.

Un progetto ambizioso. Il Global Change Award è un concorso che la H&M Foundation, in collaborazione con Accenture e il KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma, ha istituito nel 2015 con l’intento di accelerare il passaggio del mondo della moda da uno schema lineare, in cui i capi dismessi finiscono spesso in discarica, a un modello circolare, dove i materiali hanno nuova vita grazie al riciclo e al riutilizzo. Dal 2015 ha ricevutooltre 8.000 candidature, affermandosi come una competizione di riferimento per il rinnovamento circolare, una sorta di “Premio Nobel della moda”.

L’edizione 2019. Quest’anno sono state 6.600 le candidature arrivate da 182 Paesi, giudicate da una giuria internazionale di esperti che ha selezionato le cinque realtà che si sono distinte fra tutte e che si spartiranno il premio di un milione di euro per portare avanti i propri progetti. Fra le cinque realtà selezionate il progetto “The Loop Scoop” della tedesca circular.fashion si è aggiudicato il premio di 300 mila euro proponendo un sistema digitale per garantire la circolarità di ogni capo, dal design fino al riciclo. Di 250 mila euro è il premio vinto da “Sane Membrane” di dimpora (Svizzera), una membrana biodegradabile e priva di sostanze tossiche per l’abbigliamento outdoor. Infine, 150 mila euro a testa per “Sustainable Sting” di Green Nettle Textile (Kenya), una fibra sostenibile creata con le ortiche per consentire agli agricoltori in Kenya di accrescere i loro mezzi di sussistenza; “Clothes that Grow” di Petit Pli (Regno Unito), che ha progettato abiti per bambini che si adattano alla crescita e riducono l’impatto ambientale; e “Lab Leather” di Le Qara (Perù), che hanno ideato un sistema con microrganismi per creare pellami vegani biodegradabili.

La moda diventa sostenibile. D’altronde il marchio svedese H&M è molto attento all’ambiente e punta ad una moda sempre più green, infatti, ha ridotto nel 2018 di un ulteriore 11% le emissioni di anidride carbonica prodotte dalle proprie attività e ha fissato l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra del 40% entro il 2030. Inoltre, il Gruppo ha deciso di utilizzare packaging 100% riciclati o sostenibili entro il 2030 e, in accordo con WWF, ha sviluppato un nuovo piano d’azione per l’utilizzo di acqua che prevede di ridurne il consumo in produzione del 25% e il riutilizzo del 15% delle acque reflue nei processi produttivi entro il 2022.

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